|
There are no translations available.
La festa del “Tredicino” ha origini molto antiche. E’ collegata all’Abbazia Benedettina eretta per onorare i due martiri cristiani Graziano e Felino. In seguito (1200), nell’abbazia furono traslate le spoglie degli altri due patroni di Arona Fedele e Carpoforo che, nel febbraio del 1576 San Carlo Borromeo fece trasportare a Milano perché non erano ben custodite. Grande protesta da parte dei cittadini di Arona che riuscirono a riavere le reliquie il mese successivo,il 13 marzo 1576. Da allora, ogni anno, questo evento viene ricordato mostrando le spoglie dei martiri per permettere al popolo di venerarle. Un tempo si esponevano lenzuola ricamate sui balconi e si snodavano lunghe processioni per le vie cittadine. Non mancavano le bandiere, i cori e una suggestiva sagra delle violette. E poi giostre, bancarelle dei dolciumi e numerose attrazioni. Oggi solo queste ultime restano a rallegrare la città, le altre purtroppo sono andate via via scomparendo perdendonsi nei secoli.
|